Gli epiteli ghiandolari

Pubblicato il da gioia01

Gli epiteli ghiandolari, sono epiteli specializzati a produrre una secrezione fluida, utile all’organismo, ma talvolta possono secernere sostanze di rifiuto. Il tessuto epiteliale che forma le ghiandole può costituire ghiandole unicellulari, ad esempio le cellule caliciformi presenti nell’epitelio di rivestimento dell’intestino tenue e della trachea. La maggior parte delle ghiandole però sono pluricellulari.

Una ghiandola è costituita da un adenomero, che è la parte secernente, e da una porzione escretrice, il dotto escretore. Tutte le ghiandole si originano da un epitelio indifferenziato, che poi si differenzia a formare una ghiandola che si differenzia a sua volta a formare una ghiandola che può essere endocrina ed esocrina. In quest’ultimo caso versa il secreto all’interno attraverso un dotto escretore come le ghiandole sudoripare o le sebacee, o in una cavità interna come le ghiandole salivari, esofagee e gastriche. Le ghiandole endocrine non hanno un dotto escretore e versano il loro increto detto ormone, nel sangue circolante. Le ghiandole esocrine producono enzimi, come ad esempio le ghiandole salivari sierose e miste, le ghiandole gastriche così dette fondiche, dello stomaco e la parte ghiandolare esocrina del pancreas, le cripte di Liberkun dell’intestino tenue e così via. Le ghiandole esocrine producono anche muco, come ad esempio le ghiandole salivari mucose e miste: ghiandola sottomascellare e sottolinguale, ghiandole delle vie respiratorie, ghiandole dell’utero, del Bartolino, ecc. Producono ancora sebo, come ad esempio le ghiandole sebacee e le ghiandole ceruminose. Producono anche acqua e altre soluzioni, come ad esempio le ghiandole sudoripare apocrine e le ghiandole lacrimali. Le cellule caliciformi, a cui prima si è fatto cenno hanno l’aspetto di un calice ed elaborano muco che viene versato all’interno e sono presenti nell’epitelio dell’apparato respiratorio. Non bisogna dimenticare che anche l’epitelio batiprismatico della mucosa gastrica produce muco.

Le ghiandole si classificano a seconda della forma dell’adenomero e della struttura dell’apparato escretore. Quindi si hanno: ghiandole semplici: acinose, alveolari; ghiandole composte: acinose, alveolari, tubulari; ghiandole ramificate: acinose, tubulari, alveolari. Il secreto ghiandolare può essere di due tipi: sieroso, di natura glicoproteica, viscoso, biancastro. Le ghiandole sono caratterizzate dalla modalità di immissione del secreto, quindi si hanno: ghiandole merocrine o eccrine, il cui secreto viene emesso a intermittenza senza interessare il citoplasma, come ad esempio le ghiandole salivari. Ghiandole olocrine, nell’emissione tutto il citoplasma si sacrifica, ad esempio le ghiandole sebacee. Ghiandole apocrine, solo una parte del citoplasma viene emessa come secreto, ad esempio:, le sudoripare e la ghiandola mammaria.

1 Ghiandole salivari 1)Ghiandola parotide 2)Ghiandola sottomandibolare

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