Conoscere ed esaminare le fibre elastiche

Pubblicato il da gioia01

Negli animali le fibre sono di differenti tipi ed hanno una funzione meccanica. Tra esse vi sono anche le fibre elastiche che possono raddoppiare la loro effettiva lunghezza, oltre a costituire un reticolo molto ramificato. Vediamo più nel dettaglio come conoscerle ed esaminarle.

Le fibre elastiche sono poco rappresentate nel tessuto connettivo lasso, costituiscono un particolare connettivo: il tessuto elastico molto abbondante nella tonaca elastica delle arterie. In questi vasi, sia all’interno che all’esterno, oltre che nella tonaca media sono presenti delle membrane elastiche presentanti numerose aperture, da qui il nome di membrane elastiche fenestrate. Ancora questo tessuto elastico è presente nei legamenti e nei tendini. Le fibre di tale tessuto si differenziano dalle fibre collagene per la totale assenza di striature longitudinali, sono quindi omogenee, decorrono isolate, si ramificano e si anastomizzano a formare reticoli, inoltre, sono più sottili delle collagene. Gli autori le hanno chiamate anche col nome di fibre gialle, perché nel legamento nucale dei ruminanti si uniscono in grossi fasci paralleli di colore giallastro. Le fibre elastiche, come dice lo stesso nome, si possono distendere con facilità, ma appena si lasciano riassumono la lunghezza originale, comunque non sono molto resistenti alla trazione. Esse sono costituite da una proteina diversa dal tropo collagene, cioè l’elastina, questa non si altera con l’ebollizione, non viene digerita dal succo gastrico ma solo da un enzima prodotto dal pancreas: l’elastasi. L’elastina deriva da un suo precursore, ovvero la tropoelastina secreta dalle cellule negli spazi extra cellulari, le cui molecole si aggregano a formare l’elastina insolubile. Al microscopio elettronico si è osservata la presenza di micro fibrille anche nelle fibre elastiche. Sia il collagene che l’elastina pare siano in grado di indurre la formazione di nuclei di accrescimento di cristalli di idrossi-apatite, se ciò fosse, questo processo potrebbe intervenire nelle calcificazioni patologiche delle arterie.

fibre elastichefibra elastica delle arterie
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