Come riconoscere gli epiteli trasformati: il dente

Pubblicato il da gioia01

Gli epiteli trasformati sono particolari epiteli che durante la vita embrionale si sono trasformati per assumere funzioni particolari. Tra questo tipo di epiteli troviamo anche lo smalto dei denti che andremo ad esaminare.

Il dente umano è ricoperto dallo smalto (a sua volta ricoperto da una sottile membrana protettiva, la cuticola), un epitelio trasformato costituito da adamantoblasti, il cui citoplasma è stato sostituito da prismi di apatite e fluoruro di calcio. Sotto lo smalto sta la dentina, un tessuto osseo acellulare, le cui cellule sono localizzate nella sottostante polpa dentaria. La radice intraossea non è ricoperta dallo smalto ma dal cemento, che è un tessuto osseo non lamellare. Nella polpa o camera interna troviamo gli odontoblasti cioè le cellule della dentina, un nervo e i vasi dentari. I denti sono ancorati alle ossa mascellari del periodonzio o membrana periodontale che li lega alle pareti dell’alveolo. Tale membrana è un complesso di fibre collagene ed elastiche che si collega al cemento. Quando è completamente formato, lo smalto dei denti consiste quasi esclusivamente di Sali di calcio in forma di cristalli di idrossiapatite. Lo smalto è poverissimo d’acqua, molto duro è formato da prismi disposti perpendicolarmente alla sottostante dentina. I prismi sono uniti tra loro da una sostanza cementante che si colora con la reazione PAS e determina metacromasia col blu di toluidina. Lo smalto si origina durante lo sviluppo embrionale dall’organo dello smalto. L’epitelio della mucosa boccale a livello dell’arcata mandibolare inferiore e superiore, prolifera e si approfondì nel tessuto sottostante costituendo la cresta dentaria, nella specie umana, alla sesta settimana di gestazione. Questa cresta continua a proliferare dando origine ad una formazione a coppa rovesciata che è il primo abbozzo dell’organo dello smalto. In corrispondenza di questa coppa, il connettivo sottostante si addensa costituendo la papilla dentaria che diventerà la polpa del dente.

e quando mi fisso io.

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