Bisogni e servizi pubblici

Pubblicato il da gioia01

Data per scontata la conoscenza del concetto economico di bisogno, si dicono bisogni pubblici quelli che vengono soddisfatti da quegli enti pubblici che siano definiti soggetti attivi dell’attività finanziaria. Vediamo più nel dettaglio le sue caratteristiche.

I bisogni pubblici sono per loro natura collettivi, in quanto sono necessità sentite da parte della collettività nazionale, per quanto in modo diverso in relazione al momento storico. Si pensi al bisogno della difesa militare del territorio, alla necessità di garantire l’ordine pubblico, al bisogno di una minima istruzione che ogni cittadino dovrebbe sentire. Essi vengono soddisfatti attraverso una molteplicità di prestazioni corrisposte dallo stato e da altri enti pubblici, che prendono il nome di servizi pubblici. Si potrebbero individuare almeno tre fondamentali ragioni per cui certi bisogni collettivi vengono, di fatto, soddisfatti da enti pubblici anziché da organismi privati. Prima di tutto il soddisfacimento di alcuni di essi rientra nei compiti istituzionali dello stato, in quanto dotato di potestà di impero. Sarebbe, infatti, impensabile che la difesa militare e l’amministrazione della giustizia fossero delegate ad istituzioni diverse dallo stato. Secondo, altri bisogni collettivi richiederebbero degli sforzi economici talmente ingenti per il loro soddisfacimento, da scoraggiare qualsiasi iniziativa privata. Infine, la mancanza di controllo pubblico in settori economici-chiave, determinerebbe la formazione di monopoli privati, con la conseguenza che il servizio verrebbe venduto all’utente ad un prezzo tale da renderlo quasi inaccessibile. Per questo la nostra Costituzione prevede che lo stato possa riservarsi l’esercizio di attività economiche di interesse generale. E’ ancora universalmente accettata la distinzione tra servizi pubblici generali e servizi pubblici speciali, per quanto questa distinzione dottrinale non sia molto netta nella realtà pratica. I primi sono quei servizi di cui fruiscono indistintamente tutti i soggetti della collettività in egual misura. Sono indivisibili e a domanda non individualizzabile, nel senso che vengono prestati indipendentemente dal fatto che gli utenti ne facciano richiesta o meno. Normalmente essi rientrano nei compiti istituzionali dello stato, che esso non può perciò declinare. I costi della loro gestione vengono ripartiti tra i soggetti di tutta la collettività. I Servizi pubblici speciali sono quelli a domanda individualizzabile, cioè vengono prestati dall’ente erogante solo su richiesta del singolo utente e da esso singolarmente fruiti. I loro costi sono a carico in parte di quest’ultimo ed in parte della collettività. Sono, ad esempio, servizi pubblici speciali, l’istruzione universitaria. Tuttavia, è spesso assai arduo stabilire se un servizio pubblico sia generale o speciale.

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